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lunedì 20 aprile 1998

Avvocato penalista - Abitualità presunta dalla legge. Art. 102 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Abitualità presunta dalla legge. Art. 102 del Codice Penale.
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Art. 102 del Codice Penale. Abitualità presunta dalla legge.
 
E' dichiarato delinquente abituale chi, dopo essere stato condannato alla reclusione in misura superiore complessivamente a cinque anni per tre delitti non colposi, della stessa indole, commessi entro dieci anni, e non contestualmente, riporta un'altra condanna per un delitto, non colposo, della stessa indole, e commesso entro dieci anni successivi all'ultimo dei delitti precedenti.
 
Nei dieci anni indicati nella disposizione precedente non si computa il tempo in cui il condannato ha scontato pene detentive o è stato sottoposto a misure di sicurezza detentive.
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domenica 19 aprile 1998

Avvocato penalista - Reati della stessa indole. Art. 101 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Reati della stessa indole. Art. 101 del Codice Penale.
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Art. 101 del Codice Penale. Reati della stessa indole.
 
Agli effetti della legge penale, sono considerati reati della stessa indole non soltanto quelli che violano una stessa disposizione di legge, ma anche quelli che, pur essendo preveduti da disposizioni diverse di questo codice ovvero da leggi diverse, nondimeno, per la natura dei fatti che li costituiscono o dei motivi che li determinarono, presentano, nei casi concreti, caratteri fondamentali comuni.
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sabato 18 aprile 1998

Avvocato penalista - Recidiva facoltativa. Art. 100 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Recidiva facoltativa. Art. 100 del Codice Penale.
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Art. 100 del Codice Penale. Recidiva facoltativa (1).
 
Il giudice, salvo che si tratti di reati della stessa indole, ha facoltà di escludere la recidiva fra delitti e contravvenzioni, ovvero fra delitti dolosi o preterintenzionali e delitti colposi, ovvero fra contravvenzioni.
 
(1) Articolo abrogato dall'art. 10 del D.L. n°. 99/1974.
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venerdì 17 aprile 1998

Avvocato penalista - Recidiva. Art. 99 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Recidiva. Art. 99 del Codice Penale.
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Art. 99 del Codice Penale. Recidiva. (1)
 
Chi, dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro, può essere sottoposto ad un aumento di un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto non colposo.
 
La pena può essere aumentata fino alla metà:
 
1) se il nuovo delitto non colposo è della stessa indole;
 
2) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso nei cinque anni dalla condanna precedente;
 
3) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso durante o dopo l'esecuzione della pena, ovvero durante il tempo in cui il condannato si sottrae volontariamente all'esecuzione della pena.
 
Qualora concorrano più circostanze fra quelle indicate al secondo comma, l'aumento di pena è della metà.
 
Se il recidivo commette un altro delitto non colposo, l'aumento della pena, nel caso di cui al primo comma, è della metà e, nei casi previsti dal secondo comma, è di due terzi.
 
Se si tratta di uno dei delitti indicati all'articolo 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale, l'aumento della pena per la recidiva è obbligatorio e, nei casi indicati al secondo comma, non può essere inferiore ad un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto.
 
In nessun caso l'aumento di pena per effetto della recidiva può superare il cumulo delle pene risultante dalle condanne precedenti alla commissione del nuovo delitto non colposo.
 
(1) Questo articolo è stato sostituito dall’art. 4 della L. 5 dicembre 2005, n°. 251
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giovedì 16 aprile 1998

Avvocato penalista - Minore degli anni diciotto. Art. 98 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Minore degli anni diciotto. Art. 98 del Codice Penale.
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Art. 98 del Codice Penale. Minore degli anni diciotto.
 
E' imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, aveva compiuto i quattordici anni, ma non ancora i diciotto, se aveva capacità d'intendere e di volere; ma la pena è diminuita.
 
Quando la pena detentiva inflitta è inferiore a cinque anni, o si tratta di pena pecuniaria, alla condanna non conseguono pene accessorie.
 
Se si tratta di pena più grave, la condanna importa soltanto l'interdizione dai pubblici uffici per una durata non superiore a cinque anni, e, nei casi stabiliti dalla legge, la sospensione dall'esercizio della responsabilità genitoriale. (1)
 
(1) Comma così modificato dall’art. 93, comma 1, lett. d), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014.
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mercoledì 15 aprile 1998

Avvocato penalista - Minore degli anni quattordici. Art. 97 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Minore degli anni quattordici. Art. 97 del Codice Penale.
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Art. 97 del Codice Penale. Minore degli anni quattordici.
 
Non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i quattordici anni.
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martedì 14 aprile 1998

Avvocato penalista - Sordomutismo. Art. 96 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Sordomutismo. Art. 96 del Codice Penale.
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Art. 96 del Codice Penale. Sordomutismo.
 
Non è imputabile il sordomuto (1) che, nel momento in cui ha commesso il fatto, non aveva, per causa della sua infermità, la capacità d'intendere o di volere.
 
Se la capacità d'intendere o di volere era grandemente scemata, ma non esclusa, la pena è diminuita.
 
1)  A norma dell’art. 1 della L. 20 febbraio 2006, n. 95, in tutte le disposizioni legislative vigenti, il termine “sordomuto” è stato sostituito con l’espressione “sordo”.
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lunedì 13 aprile 1998

Avvocato penalista - Cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti. Art. 95 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti. Art. 95 del Codice Penale.
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Art. 95 del Codice Penale. Cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti.
 
Per i fatti commessi in stato di cronica intossicazione prodotta da alcool ovvero da sostanze stupefacenti, si applicano le disposizioni contenute negli articoli 88 e 89.
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domenica 12 aprile 1998

Avvocato penalista - Ubriachezza abituale. Art. 94 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Ubriachezza abituale. Art. 94 del Codice Penale.
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Art. 94 del Codice Penale. Ubriachezza abituale.
 
Quando il reato è commesso in stato di ubriachezza, e questa è abituale, la pena è aumentata.
 
Agli effetti della legge penale, è considerato ubriaco abituale chi è dedito all'uso di bevande alcooliche e in stato frequente di ubriachezza.
 
L'aggravamento di pena stabilito nella prima parte di questo articolo si applica anche quando il reato è commesso sotto l'azione di sostanze stupefacenti da chi è dedito all'uso di tali sostanze.
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sabato 11 aprile 1998

Avvocato penalista - Fatto commesso sotto l'azione di sostanze stupefacenti. Art. 93 del Codice Penale.

Avvocato penalista - Fatto commesso sotto l'azione di sostanze stupefacenti. Art. 93 del Codice Penale.
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Art. 93 del Codice Penale. Fatto commesso sotto l'azione di sostanze stupefacenti.

Le disposizioni dei due articoli precedenti si applicano anche quando il fatto è stato commesso sotto l'azione di sostanze stupefacenti.
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